‚The Game of Life‘ è un’esplorazione in 9 tracce della condizione umana nell’era digitale.
Musica: Musicalmente, l’album è un audace esperimento di contrasti: colma il divario tra il club e la sala da concerto, fondendo Elettronica, Rap e Dance con il mio background nella musica classica. Dalle trame dubstep-incontra-orchestra di ‚Follow Me Now‘ ai ganci pop melodici, il disco crea un paesaggio sonoro dove contrabbassi e violini si scontrano con pesanti linee di synth.
Testi: A livello di testi, l’album funge da diario di viaggio esistenziale e satirico attraverso le assurdità del 2026. Riflette un mondo in cui siamo „appena presenti nella nostra stessa fine“ (Loser), persi in un „labirinto digitale“ di „sogni statici“ (Anarchy in Nebbia a Banchi).
Le tracce si muovono attraverso tre temi principali:
Satira Moderna: Canzoni come Loser criticano la nostra ossessione per gli status symbol — dal „bacio delle crypto“ al „clan di Tesla“ — mentre rimaniamo „assetati“ di qualcosa di reale.
La Ricerca della Trascendenza: Follow Me Now e The One offrono una fuga cinematografica, quasi messianica, dal „grigio“, promettendo una „vita degna di essere vissuta“ in mezzo al rumore di „muri artificiali“ (Mama).
- Liberazione Personale: In I’m Not Yours, la narrazione si sposta sull’autosufficienza, cercando di „frantumare il tetto e liberarsi nel cielo“ lontano dalla fretta del tempo.

